- DESCRIZIONE
- Il Zuc Torondo (m 1838) fa parte delle numerose cime del gruppo del
Monte Cavallo.
- Con lautomezzo salire da Aviano (PN) alla nota stazione
scistica del Piancavallo (m 1283). Prendere
il sentiero n.993 e seguirlo fino al rifugio Arneri, mt.1605. Continuare per il sentiero
che conduce a Forcella la Palantina.
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- Una volta giunti in Valle di Sass abbandonare il sentiero e
proseguire verso sinistra con percorso
libero, aggirare il monte a nord e salire per il versante ovest (il più semplice).
- Dislivello 555 m . Tempo 1 ½ - 2 ore.
- (NB: Nel periodo estivo funziona una seggiovia fino al
rif.Arneri, in questo caso il tempo si aggira sui 45 min 1 h)
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- CRONACA
- 3 aprile 2005 Oggi
al Piancavallo non cè anima viva, infatti
da questa domenica tutti gli impianti sono
chiusi. La nostra meta è il monte Tremol (m
2007 FV-007). La prima parte del sentiero si snoda lungo le piste deserte e, sebbene
lora un po tarda (sono le dieci del mattino) la neve è abbastanza compatta.
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| Procediamo sufficientemente
spediti è in un ora siamo al Rifugio Arneri (chiuso), dei giovani si stanno godendo la
stupenda giornata di sole. Resistiamo alla tentazione di fermarci anche noi e proseguiamo.
Il sentiero non segue più le piste e scompare sotto la neve che inizia a farsi più
spessa e compatta. Unaltra mezzora e siamo alla stazione superiore della
seggiovia. |
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| Qui inizia
lAlta Via dei Rondoi uno spettacolare sentiero (solo a tratti
attrezzato) che collega le principali cime del gruppo. |
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| Pochi minuti e giungiamo
-siamo a circa 1800m- al mitico ripetitore R6
della sezione ARI di Portogruaro (la nostra ex-sezione). Ammiriamo le recenti
realizzazioni in microonde e proseguiamo. |
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| Ora il sentiero si fa più
arduo e la neve è ghiacciata perché siamo passati sul versante nord. Osserviamo la linea
di cresta, più in alto incombono delle
cornici di neve per niente simpatiche. Un breve consulto e decidiamo che non vale la pena
di rischiare. |
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| Ci guardiamo attorno e
ripieghiamo su una vicina cima, più bassa, ma semplice. Ritorniamo sui nostri passi,
attraversiamo la Val di Sass ed in breve tempo siamo sulla cima del Zuc Torondo. La cima
non ha ancora una referenza e la chiederemo a Sergio-IV3UJT, il manager SOTA del Friuli
Venezia Giulia. |
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| Con tutta calma ci godiamo
il paesaggio, il sole, i panini ed i
collegamenti radio. |
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| Decidiamo di scendere
seguendo le piste e ben presto notiamo che laumento di temperatura ha
mollato la neve ed in alcuni punti si affonda di 20-30 cm., questo rende la
discesa molto più rapida della salita
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Alle prossime cime.
IW3HZL-Miriam e IK3YBS-Michele
(I QRP Club #581 e 580)
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