- DESCRIZIONE ITINERARIO
- Il Col di Poma/Zendleser Kofel
appartiene al gruppo delle Odle di Eores / Aferer Geisler.
La cima è raggiungibile passando per il rifugio Genova dove giungono numerosi sentieri.
Il percorso più diretto parte dal parcheggio (a pagamento nella stagione estiva) dalla
malga Zannes/Zanser Alm (1680m) in Val di Funes/Villnosstal (BZ) seguendo il
sentiero 32.
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Per
strada a fondo naturale chiusa al traffico, passando per un bosco di abeti, giungere alla
malga Caserill/Kaserill alm (m 1920). Proseguire per sentiero, ora più ripido, passando
per prati e pascoli fino al rifugio Genova/Schutlerhutte (2297m). |
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Salire
al passo di Poma/Kreuzkofeljoch (m 2340) dove passa anche lAlta Via nr.2. Lasciare
il sentiero principale e, proseguendo verso nord-ovest, giungere finalmente alla cima
erbosa con una grande croce.
Dislivello m 742. Tempo 2 ore. |
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- CRONACA - 27 Luglio
2006 Il periodo di ferie sta terminando ed abbiamo programmato la salita a questa
cima come conclusione della nostra mini-spedizione SOTA nel Sudtirol.
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| Lambiente è splendido,
tutto il percorso si svolge nel Parco Regionale Puez-Odle (uno dei primi ad essere
costituiti in Italia), al cospetto delle immani pareti delle Odle, il fantastico gruppo
dolomitico che tante volte compare nelle cartoline e che sicuramente ha suscitato la
vocazione di Reinhold Messner, nato
proprio in questa valle. |
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| Lasciato alle spalle il
parcheggio, che fra poco brulicherà di turisti come una spiaggia a ferragosto, ci
accoglie un bosco ancora silenzioso che ben presto lascia il posto ai prati dove
lerba è accuratamente tagliata con la caratteristica cura e precisione sudtirolese. |
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| Alto nella valle si intravede
il rifugio Genova e vicino la nostra meta: il Col di Poma/ Zendleser Kofel. Il sentiero si
inerpica, ma non ci preoccupa più di tanto, la decina di escursioni che abbiamo nelle
gambe ci assicurano un allenamento adeguato. |
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- Una sosta al rifugio è dobbligo per preparare la gola allo
stress delle chiamate in radio, quindi è meglio bagnarla adeguatamente con una bibita
fresca per assicurare il giusto grado di umidità.
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| Ripartiamo ed in breve siamo
al Passo di Poma che ci permette di affacciarsi alla Val Badia con i suoi verdi prati
incoronati dal Sasso della Croce e dalle Conturines, cambiamo direzione e, circondati da
stupende fioriture, giungiamo sulla cima. |
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| Il panorama della valle è
semplicemente favoloso, sembra di vivere in un sogno, complice il temporale della notte
che ha terso laria, si posso distinguere tutti i particolari: cime, pareti,
ghiaioni, abeti, prati, sentieri, casere, pascoli, animali
un mondo perfetto! |
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| La radio ci attende.
Preparativi di rito e siamo pronti ad iniziare. I soli QSO che vale la pena di dimenticare
sono gli ultimi due dove i corrispondenti lasciano ben poco spazio al nostro QRP intenti
come sono nel disquisire sui loro super-lineari che
Non posso alzare la voce
se no salta il contatore !. |
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- Mentre scendiamo ringraziamo lidea del SOTA per le grandi
emozioni che ci regala questa attività ed i suoi manager-organizzatori-animatori che la
concretizzano attivazione dopo attivazione.
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- Alle prossime cime!
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- IW3HZL-Miriam e IK3YBS-Michele (I QRP Club #581 e 580)
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