Cos'è il SOTA?
COL ROTONDO DEI CANOPI
(Kollkopf)
m 2204
Referenza BZ-017
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LOG

Attivato il 16 LUGLIO 2004 da IW3HZL-Miriam e IK3YBS-Michele

 

Il Col Rotondo dei Canopi chiude a Sud-Est la verde conca di Pratopiazza. Fa parte del gruppo montuoso della Croda Rossa d’Ampezzo (Hohe Gaisl) e si trova all’interno del parco Fanes-Sennes-Braies.

La partenza per la salita è Pratopiazza (Plätzwiesen) che si può raggiungere: dalla valle di Braies (laterale della Val Pusteria) con mezzi motorizzati, però a traffico regolamentato, oppure salendo a piedi o mountain-bike sempre dalla valle di Braies o da Carbonin (strada Cortina-Dobbiaco).

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Dal rif. Pratopiazza (1991 m), si percorre la strada bianca che porta al rif. Vallandro. Al cancello che limita il pascolo dei bovini, senza passarlo, si prende a destra (in discesa) costeggiando la staccionata fino ai primi alberi. Seguendo la traccia (senza segnavia) si scavalca la staccionata e si continua in salita. Il sentiero prosegue sulla sinistra, tocca alcune caverne di guerra, poi svolta a sinistra e, con alcuni punti un po’ dirupati, raggiunge la cima (45’ – 1 h in totale). Un altro sentiero non segnalato parte direttamente dal Rif.Vallandro seguendo le tracce della vecchia mulattiera di guerra austriaca.
 
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16 Luglio 2004
Oggi affrontiamo la cima meno lontana. Si tratta di una passeggiata con la radio appresso, la possibilità di unire in estrema semplicità la bellezza della montagna, i panorami, i fiori e la natura con la radio, la tecnica delle antenne, del QSO, del QRP, dei contatti con altre persone che a migliaia di chilometri condividono la stessa passione.
Che cosa fantastica il SOTA !   Provare per credere.
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Dell’angolo di paradiso che è Pratopiazza abbiamo già parlato nelle relazioni di bz-013 e bz-016 e quindi non ci ripetiamo.

Durante la parte finale del percorso appaiono numerose opere di guerra: trincee, camminamenti protetti, grotte, postazioni. In basso, verso il rif.Vallandro si vedono i ruderi del forte austriaco che presidiava la strada che sale dalla Val di Ladro.

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In breve siamo sulla cima, o meglio su una delle cime, infatti notiamo che il monte si allunga verso sud per circa un chilometro ed un'altra cima è verso ovest (chissà perché lo chiamano ROTONDO?). Quale sarà quella vera? Da qui la differenza sarà al massimo di una decina di metri… Vista la semplicità del percorso non abbiamo preso la cartina, quindi decidiamo che la verità sta … nel mezzo!  

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In breve tempo montiamo l’antenna per le HF. In VHF ascoltiamo solo alcuni ripetitori, ma niente in diretta, in 6 m la propagazione è … in vacanza!

Michele inizia con i QSO in HF anche qui la propagazione non è al massimo, ma qualcosa si fa.

Verso le 10:40 UTC avviene un fenomeno un po’ stano, improvvisamente tutte le bande diventano completamente silenziose… mah?  Forse è meglio pensare a mangiare qualcosa.

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Mentre consumiamo il nostro pranzo frugale vengono a farci visita dei pennuti che si mettono a curiosare attorno al piccolino (FT817).  Che siano loro i fantomatici CANOPI?
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Alle prossime cime.
 
IW3HZL-Miriam e IK3YBS-Michele  
(I QRP Club #581 e 580)

 

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